La Piattaforma vuole arrivare a rappresentare la totalità della realtà formativa moda in Italia. Per fare questo entrerà in contatto con scuole, accademie, istituti ed università in maniera progressiva, comunicando identità ed obiettivi attraverso materiale di comunicazione cartaceo e multimediale.
La PSFM sponsorizzerà un’analisi annuale su:
Raccoglierà in maniera sistematica dati provenienti da associazioni di categoria o da fonti istituzionali che illustrino in maniera dettagliata le richieste del mercato del lavoro nel campo del tessile-abbigliamento.
Provvederà inoltre a selezionare e comunicare i migliori progetti sviluppati dalle scuole socie con l’obiettivo di rappresentare l’unicità del sistema formativo italiano.
La Piattaforma promuoverà un’azione di forte sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni per arrivare ad un progressivo accreditamento, da parte degli organi competenti, dei soci
che ne abbiano le caratteristiche.
In particolare svilupperà rapporti con i Provveditorati agli studi e attraverso di essi con il Ministero della Pubblica Istruzione.
Attraverso i dati raccolti la Piattaforma coordinerà un’azione di allineamento tra l’offerta formativa dei soci e le richieste del mercato, focalizzandosi anche sui segmenti professionali non coperti.
Cercherà anche di rendere visibili le nuove professioni e di accrescerne la conoscenza nel target di riferimento, in particolare quello giovanile, attraverso eventi, pubblicazioni, incontri negli istituti superiori, convegni e un sito dedicato.
Coinvolgerà il più possibile le associazioni di categoria, le associazioni sindacali e le istituzioni cercando di creare consenso e aggregazione in maniera trasversale.
La Piattaforma promuoverà mecenatismo e menthoring raccogliendo un team di imprese, associazioni e singoli individui che aiutino finanziariamente e operativamente lo sviluppo di nuovi talenti attraverso borse di studio, sponsoring e la creazione di una struttura di incubatore permanente dedicata nello specifico agli ex allievi delle scuole socie.
I programmi di ricerca o le start-up verranno finanziati con fondi provenienti sia dal privato che dal pubblico.